L’antica Farmacia Massagli di Lucca

Affacciata sul lato orientale di Piazza S.Michele, la farmacia Massagli si trova adesso al civico 36, ma la sua sede storica è due porte più avanti, al civico 38, dove è rimasta fino agli anni Duemila.

farmacia Massagli Lucca

Nel lontano gennaio 1876 Pasquale Massagli -già famoso per aver ideato l’elisir di china che porta il suo nome– si aggiudicò la bottega e l’adiacente magazzino in Corte Fascetti in seguito ad un provvedimento del Tribunale di Lucca.

Già dal 1853, in realtà, lo stesso fondo all’allora civico 467 era occupato da una “bottega per vendita di medicinali”, probabilmente affittata allo stesso Massagli da Cosimo Giorgetti, proprietario di questo e di altri numerosi immobili nella zona ed anche in Pelleria, dove aveva già all’attivo un’industria di “pelli e conce”, oltre che di una villa a Marlia.Tutti questi beni erano pervenuti al Giorgetti nel 1855 dall’eredità dello zio, il famoso banchiere Francesco Saverio Petri, che aveva acquistato nel 1831 molti fondi, magazzini e appartamenti in quel palazzo che fu dei conti De’Nobili.

Qui il Petri esercitava la sua professione, nel fondo adiacente a quella che all’epoca era la sede di un’altra storica farmacia, quella Tessandori (civico 469): «l’ufficio suo consisteva in due bugigattoli sulla piazza di S.Michele, presso l’antica farmacia Tessandori, ai quali si accedeva per una scaletta piccola ed oscura. […] La sua ricca eredità andò divisa fra i nepoti (Giorgetti). Ora di quella quasi può dirsi: etiam periere ruinae!»1.

In effetti l’attività commerciale e finanziaria del pronipote del Petri, Raffaello Giorgetti, fallì miseramente, ed egli fu accusato di frode e fallimento colposo insieme al suo cassiere Francesco Marcucci, e condannato alla reclusione per quattro anni.

Proprio in seguito a questo provvedimento Pasquale Massagli riuscì ad acquisire i due fondi in Piazza S.Michele, ai civici 467 e 469, che alla sua morte, nel 1890, lasciò in eredità al fratello Carlo. Nel 1913 la vedova di Carlo, Amalia Tomei, donò la proprietà alla nipote Alaide, figlia di Adolfo Massagli, che la mantenne fino al 1950, quando fu venduta a Amos Ferruccio Mazzoli, direttore della farmacia già dal 1910.

È però vero che i Massagli possono vantare un’origine ben più antica della loro attività farmaceutica, poiché pare che avessero una bottega in via Fillungo presso Piazza Scalpellini già nel XVIII secolo, attiva ancora nel 1913 alla data del censimento generale delle farmacie del Regno d’Italia (L. 468 del 22 maggio 1913), nei locali oggi occupati dalla Farmacia Masoni.

1. Cfr. La Rassegna Nazionale, 1912, pag. 409

Elenco delle farmacie di Lucca “dentro” al 1913:

Farmacia Massagli – piazza S.Michele
Farmacia S.Michele (Angeli) – piazza S.Michele
Farmacia Centrale (Favilla) – piazza S.Michele angolo via S.Croce
Farmacia Giannini – via Fillungo angolo piazza S.Frediano
Farmacia Popolare (già Barsocchini) – piazza dei cocomeri
Farmacia Tessandori – via S.Croce
Farmacia Massagli – via Fillungo angolo piazza Scalpellini
Farmacia Giannecchini – via S.Croce
Farmacia dell’Ospedale – via Galli Tassi
Farmacia Landi – via Fillungo
Farmacia Croce di Malta (Paoli) – via Vittorio Emanuele
Farmacia Nuova – via S.Croce
Farmacia Dinucci – porta S.Pietro

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